Sentiero n. 108 Penisola dell’Enfola: si trova a 1 km di distanza dall’albergo. La località è formata da un promontorio legato all’isola da uno stretto istmo che presenta due spiagge ai lati, un ampio parcheggio gratuito ed è sede di eventi a carattere gastronomico curati dall’Associazione Amici dell’Enfola. Famosa fino agli anni ’50 del secolo scorso perché vi si trovava la Tonnara, un edificio dove veniva raccolto e lavorato il tonno, attività molto fiorente a quell’epoca. Negli anni trenta, a ridosso della seconda guerra mondiale, vi è stata costruita una batteria costiera antinave con diversi bunker ed edifici militari che ancora oggi si possono vedere lungo il percorso. Suggestivo e panoramico il tratto di sentiero che conduce in prossimità dello scoglio della Nave, visitabile facendo il periplo del promontorio e scendendo verso il ricovero della Fotoelettrica.
Sentiero n.249 Viticcio – Forno “Sentiero Della Mortella” : è un sentiero che partendo dal Viticcio, proprio dal nostro hotel, costeggia il mare fino a raggiungere la spiaggia del Forno e di Scaglieri. Si è immersi nella natura verde e nei profumi della macchia mediterranea, completamente estraniati dal mondo. Molto fresco essendo in gran parte percorribile sotto i pini e i lentischi e soprattutto da numerose piante di Mirto (detto Mortella) in prossimità di Punta Penisola.
Sentiero n.251 Acquaviva – Biodola: adatto per chi pratica la mountain bike, è un sentiero immerso nella macchia mediterranea che parte a 2 chilometri dall’hotel e inerpicandosi sulla collina fino al Serrone delle Cime si ricongiunge col precedente sentiero n.249 e consente di raggiungere Forno, Scaglieri e Biodola. Molto bello per la vista panoramica dall’alto sull’intero Golfo di Viticcio.
Portoferraio: situata a soli 4 km dal nostro hotel, è il centro storico-culturale più importante dotato di numerosi esercizi commerciali, dell’ospedale e del porto più grande dell’isola di cui ne è il capoluogo. L’antico nucleo abitato fondato dai Romani col nome di Fabricia, assunse la dignità di città e la maggiore celebrità sotto la Signoria fiorentina di Cosimo De’ Medici e dei suoi successori, che la fortificarono con dei bastioni talmente potenti da essere una delle poche fortezze mai conquistate nel Mediterraneo. Divenne poi la capitale del breve regno di Napoleone quando durante l’esilio del corso tutta l’Elba fu unificata.
Portoferraio vale veramente una visita per ammirare l’insieme architettonico costituito dall’itinerario romano con la Villa della Linguella, il museo archeologico e la Villa romana delle Grotte (a 2 km), l’itinerario mediceo con le fortezze medioevali, i bastioni, il Forte Stella e il Forte Falcone, la Torre della Linguella alla fine della darsena, il Duomo, l’Arsenale – un tempo sede del mercato coperto -, e dall’itinerario napoleonico con i musei delle Ville di San Martino e dei Mulini, il Teatro dei Vigilanti, la chiesa della Misericordia e la Biscotteria – attuale sede del Comune. Interessante anche la visita alla Biblioteca, una delle più fornite in Italia, e alla Pinacoteca Foresiana che raccoglie più di 1000 dipinti del ‘800.



